Online il nuovo singolo: “Annamé”

“ANNAMÉ – LA MADRE DEI POZZI”
UN ROMANZO SALENTINO, UNA CANZONE SARDA.
(Giuseppe Cristaldi)

Natalia Ginzburg, in un suo scritto del 1948, racconta dei pozzi disseminati sul cammino di ogni donna. Lo fa senza sconti, senza strizzare l’occhio a manierismi buonisti. Lo fa trascendendo lo scritto (la pratica in sè) medesimo. Natalia Ginzburg alluma sul dramma di genere con dolcezza disarmante mista a rabbia. È proprio da questo manifesto femminista che nasce la storia di Annamé, la madre dei pozzi, bimba sfruttata, contadina pervicace, ribellione in sandali e dita di terra rossa. Che sia un romanzo o una canzone non fa differenza; la differenza semmai è dentro i piccoli miracoli nascosti, attorti dall’edera, delle donne a confine di continente, a confine di salsedine.

La canzone “Annamé” è liberamente ispirata ad Annamé. La madre dei pozzi, un romanzo di Giuseppe Cristaldi [Besa, 2025].
Giuseppe Cristaldi (Parabita, 1983) vive attualmente a Sassari. Ha pubblicato: Storia di un metronomo capovolto (Libellula, 2007, con nota di Franco Battiato); Un rumore di gabbiani – Orazione per i martiri dei petrolchimici (libro + dvd, Besa, 2008, con cameo filmico di Franco Battiato e prefazione di Caparezza); Belli di papillon verso il sacrificio (Besa Controluce, 2010, prefazione di Teresa De Sio); Nefrhotel. Mi hanno venduto un rene (Corvino Meda Editore – Promomusic, 2011); Macelleria Equitalia (Lupo Editore, 2013, con nota di Michele Placido); Nel nome di ieri (Besa Editrice, 2015); La versione di C. (Mondadori, 2016), scritto con Cristiano De André; Gli Scuoiati (Lùdo Edizioni, 2019). Due suoi pezzi sono presenti nell’album Malaspina del cantautore Oliviero Malaspina (2014). Tra i vari riconoscimenti: Premio Kallistos (2009); Premio eccellenza pugliese (2013); Premio Puglialibre, Menzione miglior romanzo del 2013 (2014); Premio Presidi del libro (2017).

ANNAMÉ
(N.Pisu/N.Pisu)
Voce, chitarre, basso, percussioni: Nicola Pisu
Voce narrante: Teresa Furcas
Arrangiamento: Nicola Pisu
Editing, missaggio e mastering sono curati da Roberto Corda (RopeCave Studio)
Produzione: RopeCave Studio e Nicola Pisu
Foto storica Parabita
©2026