“Amore follia” nelle pagine di MAT2020

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Nicola Pisu inaugura un nuovo corso: esce il singolo “Amore follia (alt. vers.)”
Una sfida al mercato discografico tradizionale: tra resistenza culturale e nuove sonorità, il cantautore sardo sceglie la libertà dei brani “sparsi” e abbandona lo streaming mainstream.

È disponibile il video e il brano Amore follia (alt. vers.)”,il primo tassello di un nuovo mosaico creativo firmato da Nicola Pisu.
Il singolo apre una stagione di uscite che si susseguiranno tra l’inverno e la prossima primavera: una serie di brani che spaziano da riarrangiamenti di pezzi storici a inediti assoluti, fino a canzoni scritte vent’anni fa e rimaste finora nel cassetto.
La novità non risiede solo nella musica, ma nella filosofia di distribuzione. Nicola Pisu annuncia infatti la fine del formato “album” e una presa di posizione netta contro le logiche del mercato globale: i brani non saranno pubblicati su Spotify.
“Si eviterà l’utilizzo di Spotify con l’illusione che, così facendo, si possa contrastare il suo strapotere nel mercato discografico,” dichiara l’artista. “Come il Don Chisciotte di Cervantes, si combatte una minuscola impresa vana e illusoria, consapevoli che a soccombere sono i cantautori, specie se in via di estinzione come gli orsi bruni marsicani o i cetacei.”
Le canzoni resteranno dunque “sparse”, fruibili attraverso il canale YouTube dell’artista e la piattaforma Bandcamp, scelta che privilegia un rapporto più diretto e consapevole tra autore e ascoltatore.

Il brano: “Amore follia (alt. vers.)”

Originariamente contenuta nell’album Storie in forma di canzone (2013), “Amore follia” trae ispirazione dal romanzo “Mia figlia follia” di Savina Dolores Massa (Il Maestrale, 2010).
Per questa versione alternativa, Pisu ha voluto “cucire un nuovo vestito” al brano, affidandolo a musicisti che non avevano partecipato alla versione originale. Alessandro Marras (basso) e Mauro Clerici (chitarra elettrica, resofonica slide e mandolino) hanno ridisegnato l’ambiente sonoro in cui si muove la protagonista, Maddalenina: una donna “diversamente viva” che naviga tra gli inganni dell’amore e il dolore della maternità ai margini della società.
Il progetto è impreziosito dall’animazione di Carlo Murtas e dalla coproduzione di Roberto Corda (RopeCave Studio), che ha curato editing, missaggio e mastering.
Nonostante la profondità dei temi, l’approccio di Nicola Pisu rimane legato alla purezza dell’atto creativo:
“Continuo a scrivere e a giocare (seriamente) con le canzoni, ma lo faccio solo in studio di registrazione, senza nessuna pretesa o ambizione, solo per la soddisfazione di fare canzoni che mi somiglino”.

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