Guido Festinese recensisce “Canzoni sparse” su Alias, supplemento de Il Manifesto

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La firma è di Guido Festinese e le pagine sono quelle di Alias, supplemento settimanale de Il Manifesto, del 28 settembre 2019.

Canzoni sparse: come le «rime» di Petrarca. Qui, ad essere sparse (e poi recuperate in autoproduzione) sono undici notevoli tasselli d’autore che Nicola Pisu da Serrenti, Sardegna, aveva sparso negli anni in quattro album. E in diversi singoli che hanno patito la sorte delle pubblicazioni «one shot». Se amate Cohen, il Tom Waits delle origini, e, su tutto, il De André dell’«Indiano» e del Volume 8, avrete qui un compendio di poesia in musica vivificata da nuovi, eccellenti arrangiamenti. E il fatto che Pisu abbia collaborato con il genovese Max Manfredi, un altro dei veri eredi di Faber, aiuta a inquadrare il tutto.
Guido Festinese